LA PREPARAZIONE
ATLETICA
A cura del Preparatore atletico
Marco Casula
Prima
di parlare di preparazione atletica gradirei parlare
dell’importanza del rapporto fondamentale che si instaura tra
P.A. ed Allenatore e nella mia, ormai lunga, carriera di P.A. del
Calcio a 5, ho instaurato ottimi rapporti di collaborazione con
tutti gli allenatori. Inoltre,
ho sempre cercato di perseguire:
-
la passione nel lavoro;
-
la trasmissione delle conoscenze scientifiche all’allenatore
e, di conseguenza, alla squadra;
-
instaurare rapporti umani e professionali veri con tutti gli
addetti ai lavori ma soprattutto con i giocatori;
-
la coerenza, intesa sia per i comportamenti che per il proprio
credo metodologico razionalizzando e valutando al meglio ogni
scelta di metodi e mezzi in relazione alla squadra da allenare;
-
mantenere ben discinti e ben delineati compiti e competenze.
Per
quanto mi riguarda sin da quando ho iniziato l’attività ho
sempre pensato, creduto e negli anni ne ho sempre più avuto la
certezza, che la cosa più importante per un preparatore (o
meglio per me) è fare meno danni possibili. Ecco perché da
sempre ho prestato particolare attenzione alla tipologia degli
esercizi proposti, al modo corretto di eseguirli, alla
conoscenza degli atleti e del loro passato infortunistico e
delle loro caratteristiche fisiologiche. Da qui io parto e cerco
di costruire, compatibilmente con tutte le tradizioni,
l’ignoranza e le scaramanzie che il mondo calcistico e le sue
mode si trascinano, una metodologia e strategia di allenamento
cercando di inculcare nei giocatori una cultura sportiva !!!!!!. Dato il punto di partenza poi ci si scontra con la
realtà nella quale si va ad operare. Spesso
i mezzi e le disponibilità di strutture, che dovrebbero
essere in relazione
all’impegno che l’attività semiprofessionistica
richiederebbe, non sono sufficienti e allora bisogna ingegnarsi
e inventare esercitazioni che sopperiscano alla disponibilità
delle attrezzature. Io sono un P.A. da campo e sfrutto gli studi
e le idee che mi sono costruito in circa 18 anni di lavoro
specifico nel Calcio a 5; non mi fido ciecamente di ciò che
viene teorizzato e proposto dai
P.A. teorici ma dall’esperienza diretta sul campo, mi pongo
delle domande vado alla ricerca di qualcosa che possa confermare
o confutare le mie intuizioni. Chiaramente anch’io
traggo spunti dalla letteratura scientifica e dal
confronto diretto coi colleghi e cerco sempre delle conferme
pesando e preparando le esercitazioni, valutando le ricadute sul
gioco, valutando soprattutto che non ci siano aspetti negativi,
specie in relazione alla tutela della salute, immediata, a medio
e lungo termine dei calciatori. La mia programmazione della
preparazione atletica é basata sul confronto diretto con
l’allenatore col quale si definiscono le caratteristiche
generali della squadra e dei calciatori, il loro passato
sportivo ed infortunistico, obiettivi parziali e finali, tattica
di gioco, interpretazione della tattica di gioco stessa.
Quest’anno la mia metodologia di lavoro sarà basata
soprattutto sulle qualità aerobiche, sulla rapidità e sulla
destrezza che sono poi le basi del nostro gioco. Spero di poter
dare il contributo che ormai da anni mi viene richiesto,
l’organico è uno dei più omogenei e interessanti che abbia
mai allenato, giocatori con esperienza e
forti tecnicamente, con i quali dovrebbe essere più
semplice arrivare ad intendere e mettere in pratica quella
cultura sportiva di cui ho accennato all’inizio con
l’obiettivo di raggiungere i migliori risultati possibili. Nei
propositi di inizio campionato si sente dire sempre che
l’obiettivo è la salvezza, vorrei essere meno scontato e
credere che l’obiettivo deve essere sempre quello di vincere,
perché è troppo bello saltare tutti insieme nello spogliatoio
a fine partita …ho..ho..ho.
Questa
è la teoria, la pratica al momento si avvicina molto, i
risultati …. se ci mettiamo tutti seriamente a
perseguirli….arriveranno!!! anche se non sempre sono il frutto
solo di una buona o cattiva preparazione atletica o di una buona
o cattiva disposizione tattica, ma anche di c…lo!!
A
presto