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Antonio Gaggioli

CHIAMIAMOLE RIFLESSIONI A TUTTO TONDO QUELLE CHE IL NOSTRO MITICO PREPARATORE ATLETICO MARCO CASULA CI REGALA QUANDO SI STA ORMAI AVVICINANDO A GRANDI PASSI LA DATA D'INIZIO PREPARAZIONE

Il lavoro del preparatore é spesso ingrato: se va male la squadra non corre ed é colpa sua, se va bene spesso il suo contributo finisce nel dimenticatoio. E' la dura legge dei ruoli, ma Marco, il nostro sergente di ferro, sa che da noi é apprezzato per la serietà, la competenza e la passione che ci mette. E poi che invidia vederlo con quel fisico.......!!!!!!

LA PREPARAZIONE ATLETICA

 A cura del Preparatore atletico Marco Casula

 Prima di parlare di preparazione atletica gradirei parlare dell’importanza del rapporto fondamentale che si instaura tra P.A. ed Allenatore e nella mia, ormai lunga, carriera di P.A. del Calcio a 5, ho instaurato ottimi rapporti di collaborazione con tutti gli allenatori. Inoltre, ho sempre cercato di perseguire:

- la passione nel lavoro;

- la trasmissione delle conoscenze scientifiche all’allenatore e, di conseguenza, alla squadra;

- instaurare rapporti umani e professionali veri con tutti gli addetti ai lavori ma soprattutto con i giocatori;

- la coerenza, intesa sia per i comportamenti che per il proprio credo metodologico razionalizzando e valutando al meglio ogni scelta di metodi e mezzi in relazione alla squadra da allenare;

- mantenere ben discinti e ben delineati compiti e competenze.  

Per quanto mi riguarda sin da quando ho iniziato l’attività ho sempre pensato, creduto e negli anni ne ho sempre più avuto la certezza, che la cosa più importante per un preparatore (o meglio per me) è fare meno danni possibili. Ecco perché da sempre ho prestato particolare attenzione alla tipologia degli esercizi proposti, al modo corretto di eseguirli, alla conoscenza degli atleti e del loro passato infortunistico e delle loro caratteristiche fisiologiche. Da qui io parto e cerco di costruire, compatibilmente con tutte le tradizioni, l’ignoranza e le scaramanzie che il mondo calcistico e le sue mode si trascinano, una metodologia e strategia di allenamento cercando di inculcare nei giocatori una cultura sportiva !!!!!!. Dato il punto di partenza poi ci si scontra con la realtà nella quale si va ad operare. Spesso  i mezzi e le disponibilità di strutture, che dovrebbero essere  in relazione all’impegno che l’attività semiprofessionistica richiederebbe, non sono sufficienti e allora bisogna ingegnarsi e inventare esercitazioni che sopperiscano alla disponibilità delle attrezzature. Io sono un P.A. da campo e sfrutto gli studi e le idee che mi sono costruito in circa 18 anni di lavoro specifico nel Calcio a 5; non mi fido ciecamente di ciò che viene teorizzato e proposto  dai P.A. teorici ma dall’esperienza diretta sul campo, mi pongo delle domande vado alla ricerca di qualcosa che possa confermare o confutare le mie intuizioni. Chiaramente anch’io  traggo spunti dalla letteratura scientifica e dal confronto diretto coi colleghi e cerco sempre delle conferme pesando e preparando le esercitazioni, valutando le ricadute sul gioco, valutando soprattutto che non ci siano aspetti negativi, specie in relazione alla tutela della salute, immediata, a medio e lungo termine dei calciatori. La mia programmazione della preparazione atletica é basata sul confronto diretto con l’allenatore col quale si definiscono le caratteristiche generali della squadra e dei calciatori, il loro passato sportivo ed infortunistico, obiettivi parziali e finali, tattica di gioco, interpretazione della tattica di gioco stessa. Quest’anno la mia metodologia di lavoro sarà basata soprattutto sulle qualità aerobiche, sulla rapidità e sulla destrezza che sono poi le basi del nostro gioco. Spero di poter dare il contributo che ormai da anni mi viene richiesto, l’organico è uno dei più omogenei e interessanti che abbia mai allenato, giocatori con esperienza e  forti tecnicamente, con i quali dovrebbe essere più semplice arrivare ad intendere e mettere in pratica quella cultura sportiva di cui ho accennato all’inizio con l’obiettivo di raggiungere i migliori risultati possibili. Nei propositi di inizio campionato si sente dire sempre che l’obiettivo è la salvezza, vorrei essere meno scontato e credere che l’obiettivo deve essere sempre quello di vincere, perché è troppo bello saltare tutti insieme nello spogliatoio a fine partita …ho..ho..hoQuesta è la teoria, la pratica al momento si avvicina molto, i risultati …. se ci mettiamo tutti seriamente a perseguirli….arriveranno!!! anche se non sempre sono il frutto solo di una buona o cattiva preparazione atletica o di una buona o cattiva disposizione tattica, ma anche di c…lo!!

A presto