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Sito curato da Antonio
Gaggioli
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PROFILI
(a cura di Aga)
SARA ed
ELISABETTA CAMMELLI
Sono due
gocce d'acqua nel fisico ma diverse nel resto. In comune hanno la passione
particolare per il calcio a 5. Conosciamole da vicino con un intervista un
po' diversa dalle altre, visto che saranno proprio loro a presentarsi a
vicenda:
Sara presentaci Elisabetta:
Si puo' dire che conosca l'Eli da quando siamo nate,
esattamente il 26 gennaio di 29 anni fa, insieme abbiamo praticamente
fatto sempre tutto: litigando, menandoci, ma in fondo sempre sostenendoci
a vicenda. La passione di mia sorella per il calcio nasce sicuramente in
famiglia, dalla mamma grandissima tifosa viola ultimo baluardo della
famiglia Cammelli tutt'oggi militante in Curva Fiesole; l'adolescenza
dell'Eli e' stata molto movimentata e dopo aver intrapreso senza successo
né particolare interesse mille attività diverse, all'età' di 12 anni ha
finalmente trovato pace iniziando la sua carriera calcistica nella PGS
Torregalli sotto le direttive di Mister Lefebre, guadagnandosi in poco
tempo e a suon di reti l'appellativo di “Bomber”anche se, ahimè, con
l'avanzare dell'età la sua attitudine al gol e' andata via via
affievolendosi...... La vera svolta però per lei si ha con il passaggio
alla squadra dell' Isolotto Calcio a 5, da cui e' stata prelevata in blocco
con le sue compagne sette anni fa circa, e qui, tra alti e bassi, ma
sempre con allegria e lo stesso entusiasmo di un tempo, continua la sua
esperienza con questo sport che ormai e' diventato un impegno costante e
gratificante della sua vita.
Ed ora Elisabetta presentaci Sara, dicci
tutto di lei, perché abbiamo migliaia di contatti previsti per conoscere
la “star” dell' Isolotto.
La “star” dell'Isolotto ( come ama definirla il mister
Bonucci) e' nata il 26 gennaio 1979 (come me del resto), fin da piccola ha
dimostrato un forte interesse per il calcio forse anche a causa della
grande passione che in casa c'è' sempre stata per
la Fiorentina. Così all'età di 12 anni ha cominciato a giocare a
calcetto sui campi della PGS Torregalli e, quello che all'inizio poteva
sembrare un semplice passatempo, è diventato per lei uno sport da
praticare con impegno assoluto per molti anni....ma soltanto 7 anni fa
la Sara
riesce ad approdare nella grande squadra dell'Isolotto calcio a 5
femminile, di cui e' una delle fondatrici, insieme ad altre compagne che
tuttora giocano con lei........Ma l'inizio per la nostra “star” non
e'stato del tutto positivo, a causa del rapporto non troppo idilliaco che
si era venuto a creare con il mister Andrea, il quale più che allenamenti
faceva fare alle ragazze un vero e proprio addestramento da marines...ma
quando
la Sara
pensava ormai di mollare, all'improvviso e' arrivato lui, la luce...... Il
Mister Bonucci!!! che con la sua carica di simpatia riesce a tenere unita
la nostra squadra da ben sette anni, e vi assicuro che non e' cosa da
poco....
Partiamo da aspetti tecnici e tattici,vi ho
visto giocare un paio di volte in questa stagione, mi e' sembrato che il
vostro rendimento in tali occasioni sia stato particolarmente diverso,
malino con il Barcollo ma non mollo, ottimo con il Firenze Calcio a 5.....Elisabetta
dammi una spiegazione:
Alcune volte dare spiegazioni alle nostre partite e'
un po' difficile....con il Barcollo ma non mollo e' andato tutto per il
verso sbagliato (eccezion fatta per il risultato finale) siamo riuscite
quasi a farci mettere sotto da una squadra che non è certamente più
forte di noi...per non parlare poi del fatto che a causa di un mio
passaggio troppo corto
la Sara
si è infortunata al piede e ora la sua carriera è in serio pericolo....Con
il Firenze calcio a 5 invece è andato tutto per il verso giusto: credo
che quando giochiamo palla a terra e cerchiamo di fare quello che ci dice
il mister riusciamo a produrre davvero un bel gioco
E ora dammela te Sara,anche
se hai giocato solo uno scampolo della prima partita e dicci anche quando
pensi di rientrare.....
Purtroppo quest'anno per me non e' iniziato nel migliore dei modi,
infatti ho subito un duro infortunio durante la prima partita e, si sa, a
questa età' recuperare la forma al 100% non è semplice, comunque spero
in un rientro per la seconda fase del campionato, per ora ho ripreso gli
allenamenti anche se non a pieno ritmo....Il rendimento della squadra in
questo inizio di campionato e' un po' altalenante e, avendo avuto
l'occasione di guardare dal di fuori qualche partita, penso di poter
affermare che forse quest'anno mancano quell'armonia e quell'unità che
sono fondamentali per poter fare bene, perché ricordiamoci che il
calcetto è innanzitutto uno sport di squadra e il contributo di ogni
singolo giocatore è indispensabile per il buon andamento generale: si
vince insieme si perde insieme poi per l'analisi della partita e dei
singoli errori c'è sempre tempo in un secondo momento a mente fredda...
Qual'è il più grosso vostro difetto sia
in campo che fuori??? E il più grande vostro pregio???
Sara parla di Elisabetta:
Diciamo che l'Eli è definita da tutti la gemella
“buona” per il suo carattere dolce e sensibile in contrapposizione al
mio temperamento che invece è sicuramente più focoso e impulsivo, ma vi
avverto, diffidate dalle apparenze perché quando ci si mette è veramente
martellante!!! Uno dei suoi più grandi pregi, sia in campo che fuori, è
la diplomazia con la quale riesce ad aggirare ogni tipo di ostacolo, molte
volte per questa sua caratteristica diventa la mia portavoce ufficiale,s i
sa c'è modo e modo di dire le cose....Un altro suo pregio in campo che
però può anche diventare un piccolo difetto, è di mettersi fin troppo
al servizio della squadra a discapito spesso del suo rendimento personale;
Ed ora tocca a te Elisabetta, vendicati......:
Il più grande difetto della Sara in campo è che,
grazie al suo caratterino tranquillo, battibecca spesso con le avversarie
finendo per innervosirsi; il secondo è quello di farmi sempre notare
quando commetto un errore......Il suo pregio più grande è vivere il
calcetto con allegria, come puro divertimento, senza mai prendersi troppo
sul serio....I pregi e i difetti fuori dal campo sono più o meno gli
stessi, anche perché credo che nello sport le persone si rispecchiano così
come sono anche nella realtà, quindi direi che
la Sara
a volte è un po' troppo impulsiva e irruenta nelle sue reazioni, ma è
una persona con cui si sta bene in compagnia, sempre pronta a scherzare e
che sotto il suo modo di fare da dura,nasconde un cuore d'oro.
Come avete passato le festività
natalizie??? Qualcuno mi ha parlato di un vostro ultimo dell'anno un po'
movimentato......
E' stata davvero una serata divertente, passata insieme ad alcune
compagne della squadra ma, soprattutto, al mister Bonucci che, rinvigorito
da qualche bicchiere di vino di troppo, ha passato tutto il tempo a
ballare e a dare spettacolo e, questa volta, e' stata lui la vera star
della serata.......
Che cosa vi dicono i vostri
genitori vedendovi vedere uscire tutte e due insieme per andare ad
allenarvi e giocare a calcio a 5, sport prettamente maschile?
Ci dicono che potevamo scegliere uno sport più adatto a delle
donne, di stare attente a non farci male e, ultimamente, che sarebbe l'ora
di smettere, che non abbiamo più l'età....Quest'anno non possono dire più
nulla sul fatto che giochiamo fuori al freddo o sotto la pioggia perché
in effetti giochiamo nel palazzetto. ....Meno male, almeno questa ce la
risparmiano!!!
Domanda classica finale: Quali sono i
vostri obiettivi? Ce la farete finalmente a vincere un campionato?
Rispondi te,Elisabetta:
Il mio obiettivo principale è quello, come sempre, di
divertirmi.....poi spero almeno di riuscire ad arrivare tra le prime
quattro del girone per accedere alla seconda fase del campionato poi si
vedrà...Infine spero anche di riuscire a segnare qualche gol in più
rispetto agli altri anni per poter dare una mano maggiore alla squadra.....ma
visto com'è andato il campionato fino ad ora,la vedo molto dura!!!
Vai Sara,avanti:
Il mio obiettivo per ora è rientrare in piena forma per affrontare
al meglio la seconda fase del campionato e poi, perché no, anche alla
luce del fatto che qui gli anni avanzano e il momento di attaccare le
scarpette al chiodo si avvicina sempre di più, vincerlo non mi
dispiacerebbe affatto. Le capacità ce le abbiamo sta soltanto a noi
saperle sfruttare al meglio, anche se in tanti anni le mie soddisfazioni
me le sono tolte, soprattutto a livello umano questo sport mi ha
arricchito veramente tanto. Quindi, forza ragazze,mettiamocela tutta....
Finisce
qui la piacevole chiacchierata con le due gemelle che ringraziamo per
essersi concesse ai nostri microfoni....e di essersi confermate veramente
molto simpatiche.
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