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Sito curato da Antonio
Gaggioli
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PROFILI
(a cura di Aga)
D A N I E L
E B O N U C C I

E' il
Vice Presidente, ma soprattutto é un elemento storico dell'Isolotto
calcio a 5, del quale ha vissuto le origini, le trasformazioni, i successi
e le difficoltà, in una società cresciuta anche con il suo fondamentale
apporto. Ragazzo umile e pacato rappresenta un vero patrimonio per tutto
l'ambiente.
Aga: Daniele,
sei da sempre in questo ambiente e tutti ti conoscono. Ma se mai ci fosse
qualcuno, ahilui, che non sa niente di te, prova ad aiutarlo.
Daniele: Sono
Daniele Bonucci, nato a Firenze il 30.04.1974. Ho iniziato ad entrare in
questo “mondo” una quindicina di anni fa, quando in considerazione dei
miei “piedi” un po’ a ciabatta come dicono tutti, mi veniva fatto
fare l’allenatore accompagnatore alla squadra della “compagnia”. Da
lì il buon Massimo Egiziano mi ha portato nell’ISOLOTTO CALCIO A 5 ed
è così cominciata la mia ”carriera”: dapprima ho allenato la squadra
UISP maschile, poi sono finito in quella femminile. Contemporaneamente
sono entrato a fare parte del Consiglio della società e ad oggi ricopro
l’incarico di Vice Presidente. Penso possa bastare e forse anche
avanzare;
Aga: Da
frequentatore a dirigente a vice presidente. Veramente una bella scalata.
Giuliano Borsieri si deve preoccupare?
Daniele: Tranquillo
Borsieri…. Il Presidente è sempre stato e sempre rimarrà lui. Mai e
poi mai mi sentirei, anche in considerazione del limitato tempo a
disposizione, di pensare ad una sua sostituzione con il sottoscritto;
Aga: In
tutti questi anni, anche se giovanissimo, ne hai viste di tutti i colori.
Raccontaci in breve un episodio che ti é rimasto in mente in maniera
positiva ed uno invece spiacevole.
Daniele: Hai ragione ne ho viste talmente tante che
mi risulta difficile ripescare un episodio particolarmente positivo ed uno
particolarmente negativo. Oddio, a dire il vero l’episodio più
spiacevole è stata sicuramente la prematura scomparsa di Massimo
Egiziano, anche e soprattutto per il modo in cui si è verificata, proprio
nel giorno del mio compleanno: è stata la persona che mi ha preso dalla
classica squadra della compagnia per portarmi all’ISOLOTTO e forse era
la persona con la quale legavo più di tutti nell’ambiente. Ed è a lui
che tutto quello che verrà fatto dalla nostra società dovrà essere
dedicato;
Aga: ...Dimenticavo,
sei anche allenatore della squadra femminile....
Daniele: E’ proprio vero, sono anche
l’allenatore della squadra femminile oramai non ricordo bene se da 5 o 6
anni. Tante soddisfazioni ma anche tante incavolature, anche perché le
donne, e lo sai bene anche te (a proposito dì alla tua signora di non
stressarti tanto…) hanno il loro buon caratterino e ti ascoltano quando
hanno voglia…. Comunque sicuramente negli anni i progressi fatti dal
gruppo mostrano che il lavoro alla fine produce i suoi frutti e dunque
l’obiettivo è quello di migliorare ancora nella stagione che sta per
iniziare;
Aga: Passando
all'attualità, come vedi questo prossimo campionato di B, dopo il
ripescaggio, le vicissitudini e le difficoltà del mercato estivo?
Daniele: Il campionato si presenta difficile
sicuramente per la nostra squadra. Ovviamente l’obiettivo non può che
essere quello di una tranquilla salvezza, magari evitando la lotteria dei
play out. Sulle vicissitudini estive preferirei non tornare, soprattutto
per il comportamento di talune persone che mi è rimasto e mi è tuttora
“indigesto”. Da un punto di vista tecnico, ho la profonda convinzione
che i ragazzi arrivati saranno ampiamente in grado di sostituire quelli
che ci hanno lasciato. Sicuramente il ritorno in società di taluni
personaggi, in primis Alessandro Parronchi, Mario Perfetti ed anche il tuo,
ci consentiranno di migliorare soprattutto in termini di immagine.
Aga: Per
finire, cos'é per te l'Isolotto calcio a 5? E cosa vedi nel tuo futuro (calcettisticamente
parlando) ed in quello della società?
Daniele: Non è facile rispondere a questa domanda.
Certo oramai, visto il coinvolgimento a 360 gradi, dal Lunedì alla
Domenica, non è più il semplice hobby, ma è qualcosa di molto di più,
che solo chi mi conosce può ben capire. Da quest’anno, poi lo ripeto,
l’impegno dovrà essere ancora maggiore perché da lassù c’è
qualcuno che ci guarda che avrei voluto ancora al mio fianco a combattere
le “battaglie” quotidiane e per il quale tali “battaglie” devono
essere vinte. Sul mio futuro, il mio sogno è sempre stato quello di
allenare una squadra maschile ad un buon livello, ma l’impegno
lavorativo me lo impedisce, però in un futuro…….
Grazie
di cuore Daniele per la tua disponibilità e continua così, perché
l'Isolotto calcio a 5 ha bisogno di persone come te.
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