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Aga:
Damiano, innanzitutto benvenuto.
Raccontaci un po' i retroscena di questa trattativa direi
abbastanza sorprendente.
Uma: Tanto
sorprendente che anch'io non ci avrei mai pensato, non
fosse stata per l'assidua corte di Simone Ragazzini che
prima mi ha fatto vacillare, poi cedere del tutto. La
parte finale della trattativa, poi, é stata siglata al
telefono col d.s. Parronchi nientemeno che da Messina.
Aga:
Con tutto il rispetto per la Futsal Fiorentina, società
amica e di prestigio, la serie C1 ti sarebbe andata un po'
stretta.
Uma: E' quello che
pensavo io e quello che pensavano anche alla Futsal che
vorrei pubblicamente ringraziare per aver agevolato questo
trasferimento e per essersi comportata da società molto
seria.
Aga: Come mai hai scelto
proprio l'Isolotto, visto che altre
richieste non ti saranno certamente mancate?
Uma: Perché la
ritengo una società seria e questo per me é
fondamentale. Poi credo anche che la rosa sia competitiva
e capace di ben figurare in B. Infine, lo ripeto, ha
funzionato il pressing di Simone Ragazzini.
Aga:
Pensi di inserirti facilmente nel nostro gruppo e cosa ti aspetti da questa nuova esperienza a livello di
ambizioni personali e di squadra?
Uma: A
parte il fatto che con molti ragazzi, ex compagni, sono
già molto amico, sono stato accolto con entusiasmo da
tutto il gruppo e credo che sotto questo aspetto non ci
siano problemi. Per quanto riguarda le ambizioni di
squadra, pur con il massimo rispetto per tutti gli
avversari, credo che possiamo giocarcela quasi con tutti.
Personalmente sarei felice di contribuire, magari anche
con un bel gruzzolo di reti, ai successi dell'Isolotto.
Grazie
Damiano e ben arrivato. (Aga)
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