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Aga:
Ciao mister. Prima di tutto guai se accenni
alla radiazione della Pistoiese! Come sempre l'etere del mondo del
calcio a 5 toscano non ha mezze misure: squadra scarsa ieri (inteso
le stagioni scorse), da primi 5 posti oggi, naturalmente alla luce
del mercato.
mister: Intanto sto cercando cordate per salvare gli
arancioni (ih, ih ..). E' chiaro che l'Isolotto si é messo in prima
linea fra le squadre toscane, segno di una programmazione
lungimirante e di una politica morigerata che ci ha permesso,
insieme ad altre realtà vedi L'Oasi, di riuscire a salvarsi dalla
crisi economica che attanaglia tutto lo sport. Importante poi aver
preso i giocatori e gli uomini che ci interessavano. Starà a noi
far sì che questa creatura cammini spedita e faccia divertire il
pubblico che ha affollato e affollerà ancora di più, spero, il
nostro palazzetto.
Aga:
Certo
é che la ricorrente battuta scherzosa "ora sono cavoli del
mister" non é poi così campata in aria.
mister:
Guarda, io sfido qualunque allenatore a rifiutare giocatori
bravi. Cavoli amari ci sono quando alleni e non sei compreso, quando
parli una lingua diversa dalla squadra. Per quanto riguarda i
risultati, l'obiettivo é quello di migliorare il piazzamento dello
scorso anno. Salvezza tranquilla dunque, raggiunta magari col bel
gioco e, se capita, arrivare prima tra le toscane, ma non é la
priorità.
Aga:
13 atleti in rosa più 3 under da inserire in lista, quindi ad
organico completo, 4 in tribuna il sabato. Problemi?
mister: Eh!
Quando si crea una sana competizione, specie in allenamento, va
bene. Essere in difficoltà per una rosa ampia é bello, il
contrario é spiacevole anche se a volte crea utili alibi. Quindi
meglio l'abbondanza, fare scontento qualcuno il sabato ma ritrovarlo
il lunedì che si impegna ancora di più sarebbe il massimo. Abbiamo
poi preso ragazzi bravi ma soggetti o reduci da infortuni cosa che,
con i debiti scongiuri, sommati alle squalifiche, penso permetterà
a tutti di giocare a sufficienza.
Aga:
A proposito, abbiamo anche un nuovo fisioterapista.
mister:
Innanzitutto
voglio salutare Massimo Fanfani che é stata una persona che mi ha
dato tanto dal lato umano oltre che professionale. Un uomo vero
dentro e fuori lo spogliatoio. Esigenze contingenti hanno portato la
società a cambiare. Al nuovo fisioterapista Andrea Raiconi,
professionista stimato, auguro un buon lavoro, poco possibilmente.
La mia intenzione é quella di cambiare metodologia di lavoro,
creando maggiore sinergia tra me, Andrea e Marco Casula. Ad esempio
non tutti potranno fare lo stesso tipo di preparazione per esigenze
fisiche, di lavoro, anagrafiche ecc... Dobbiamo essere in grado di
farlo ed Andrea ci darà una grande mano.
Aga:
Unica nota, diciamo così, stonata la perdita di alcuni ragazzi del
nostro storico vivaio come Fabbri, Mencattini e Romano.
mister:
E'
chiaro che quando si perdono dei ragazzi giovani e bravi dispiace,
ma per questi c'é una storia diversa per ognuno di loro. Se é vero
che Fabbri e Romano già dallo scorso anno non erano più dei nostri
per esigenze personali, un discorso a parte va fatto per Tommy. Se
é vero che ci siamo salvati e quindi grande soddisfazione, la mia
retrocessione l'ho avuta anche quest'anno ed é stata la sua
partenza. Ragazzo geniale al limite del folle che purtroppo non ha
capito l'entità dell'infortunio che ha patito, comportandosi in una
certa maniera che ha portato la società a prendere questa
decisione. Però dispiace tanto, visto che lo considero un
grosso talento e visto anche quante volte ho rischiato personalmente
facendolo giocare nei momenti di sua crisi. Gli voglio comunque un
bene dell'anima e spero un giorno di poterlo riallenare.
OK
Renzo, grazie per questa come al solito piacevole chiacchierata e
buon lavoro. (Aga)
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