Ma anche al mare
rompi!!! Ok spara che devo fare il bagno.
Aga:
Ale, tra poco si riparte. Hai fatto
qualcosa in vacanza per mantenerti in forma o solo bagordi? Come
ti presenterai al Casula il 31?
Ale: Devo ammettere
che dopo una stagione faticosissima ho proprio staccato la spina
e mi sono rilassato. Diciamo che sono stato un po' attento nel
mangiare e fatto qualche corsettina, ehm.. ehm...
Aga:
Abbiamo una squadra rinnovata con 4 innesti sulla carta di
valore e con 3 partenze. Come giudichi questi movimenti?
Ale: Intanto le
partenze, tutte dolorose. Trascorsi e Sarchi oltre che bravi
sono stati anche due persone eccezionali all'interno del gruppo,
due veri compagni di squadra e ci mancheranno, anche se il
Trasco ora é babbo ed avrà altro a cui pensare e Marco é
giusto che vada a giocare di più tornando al calcio a 11. Un
discorso a parte merita Mencattini, con il quale mi lega un
affetto particolare visto che con lui ho diviso gli inizi di
carriera nella mitica under 21 di Garbin e Gaggioli fino
all'approdo in serie B. Mi mancherà molto ma spero di
rigiocarci insieme. Per quanto riguarda i nuovi arrivi conosco
il loro notevole valore sul campo che, speriamo, confermino da
noi. Come ragazzi non credo ci siano problemi e spero si
inseriscano nel nostro gruppo e nel nostro spogliatoio, cosa
fondamentale per noi.
Aga:
Calendario ostico: subito il terribile Povoli in casa poi due
derbies con L'Oasi e Tirrenia.
Ale: Certamente quello
dell'anno scorso era un inizio più agevole e cominciare contro
una corazzata come il Povoli mette i brividi e non sarà
semplice. Ma noi ci proveremo, come ci giocheremo alla pari le
altre partite. Si dice che le più forti sia meglio incontrarle
subito, ma chissà se é vero, non esistono regole fisse.
Aga:
Nelle ultime due stagioni sei stato il più prolifico della
squadra in fatto di gol. Cosa ti aspetti dal prossimo campionato
e dove pensi possa arrivare l'Isolotto?
Ale: Per
la squadra l'obiettivo é quello di migliorare e quindi di
raggiungere una salvezza non proprio striminzita ma abbastanza
tranquilla, senza per altro lasciarsi andare a chissà quali
proclami di sorta. Umiltà e volare basso perché il campionato
sarà difficilissimo. Anche per quanto riguarda me punto a
migliorarmi in fatto di reti e non solo, come ho fatto
costantemente negli ultimi anni. E questo con l'aiuto
fondamentale ed imprescindibile dei miei compagni e del mister,
senza i quali non potrei arrivare al gol. Lasciami poi fare una
dedica anticipata: la prima rete che realizzerò sarà per
Alessandro Parronchi, una persona per me veramente speciale.
Grazie
Alessio e torna pure a mollo. (Aga)