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Isolotto:
Riahi, Sguanci, Casamenti, Busato, Umalini, Di Lauro, Grisafi,
Fiumanò, Vitale, Egiziano (cap.), Frosini, Giovannelli. (All.
Colella)
Adriatica:
Verzegnassi, Spatafora S., Valent (cap.), Scuotto,
Bearzi Alex, Spatafora O., Medeot, Collevati. (All. Contenot)
Marcatori: 2'45"
Frosini (I), 5'06" Valent (A), 6'44" Di Lauro
(A), 10'52" Busato (I), 19'09" Collevati (A),
19'55" Valent (A), 22'43" Busato (I),
24'43" Frosini (I), 26'35" Di Lauro (I),
27'20" Umalini (I), 35'14" Vitale (I),
37'34" Casamenti (I)
Ammoniti: Bearzi (A), Valent (A), Vitale (I) Espulsi: Nessuno
Falli: 1° t.
Isolotto 5- Adri
5; 2° t.
Isolotto 5 -
Adri
3
Time out:1°t.
Isolotto 1- Adri
1; 2°
t.
Isolotto 1- Adri
1
Arbitri:
Frangione (Matera) e Quarti (Imperia)
Crono: - np
Spettatori: 200
circa
L'isolotto
C5 raggiunge la sospirata salvezza vincendo largo per
9-3 la gara di ritorno dei play out contro l'Adriatica,
bissando così il già rassicurante 6-2 ottenuto in
terra friulana. Gli ospiti giocano da subito la carta
del portiere di movimento, ma ad andare in vantaggio é
l'Isolotto al 3° con un gran destro di Frosini. Al 5°
pareggio dell'Adriatica con capitan Valent, che
finalizza una buona trama col portiere volante. Questa
tattica rischiosa, però, porta al 7° alla rete Di
Lauro, che centra dalla propria area la porta sguarnita.
All'11° grande azione personale di Cristian Busato e
rete del 3-1. Nel finale di primo tempo l'Adriatica
sfrutta un rilassamento locale, realizzando prima il 2-3
con Collevati ed a 5" dalla sirena pareggia con
Valent. Nel secondo tempo nell'Isolotto entra in porta
l'under Riahi, già titolare all'andata, al posto di
Giovannelli. Al 3° una precisa puntata di Busato si
insacca nel sette, riportando in vantaggio l'Isolotto e
facendo tornare il sereno tra le fila locali. Da qui in
poi, infatti, la gara sarà tutta in discesa per gli
uomini di Colella, che approfittano dell'inevitabile
scoramento ospite, andando a segno in successione con
Frosini, Di Lauro, Umalini, Vitale e con l'under 21
Casamenti. Finisce così 9-3 per i padroni di casa, che
raggiungono l'agognata salvezza, al termine di un
campionato disgraziato e deludente ma che, alla fine, ha
portato almeno al mantenimento della categoria. E questa
dovrà essere la base per ripartire con immutata
fiducia, consci degli errori commessi e decisi a
disputare una stagione, la prossima, meno sofferta. (Aga)
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