INTERVISTA A 5

a cura di Aga

5 CHIACCHIERE CON I NOSTRI ALLENATORI

Campofiloni Yuri
(serie B)
Colella Maurizio
(femminile)
Corsi Edoardo
(serie D)
Curci Pietro
(under 21)
Rossi Massimo
(juniores)

IN RIGOROSO ORDINE ALFABETICO

  IL QUINTETTO BASE

1)     Arrivano le feste, momento solenne per fare un bilancio del vostro lavoro, fin qui.

Yuri:  Per il lavoro e l'impegno svolto sono molto contento, per la classifica molto meno ma tutto sommato era quello che mi aspettavo perché il progetto tattico e tecnico è a lungo termine ed è normale con la rivoluzione e la fusione che tempo ci voglia ...quindi complessivamente un 6,5
Maurizio: E’ stato un inizio stagione molto difficile. Sapevamo che il Campionato che ci aspettava sarebbe stato molto più impegnativo rispetto a quello cui eravamo abituati. Per questo motivo avevamo deciso di modificare gli allenamenti aumentandone il numero, cambiando così anche la tipologia degli stessi. Bisogna però dire che  il livello generale delle squadre avversarie si è dimostrato ancora più alto rispetto a quello che ci aspettavamo e questo un po’ ci ha spiazzati. Ma d’altra parte era la “prima volta” per tutti ed incorrere in questo tipo di errori ci può stare. Il fatto poi che la rosa è stata completata solo a fine novembre  sicuramente non ha agevolato il lavoro da svolgere perché in pratica siamo stati sempre un cantiere aperto.  Considerando tutto questo ed aggiungendo anche le varie difficoltà di natura ambientale in cui ci siamo dovuti confrontare direi che almeno un 6 ce lo meritiamo. 
Edoardo: Innanzitutto,a proposito di feste, permettimi di fare gli auguri a tutta la società giocatori compresi. Il bilancio che posso fare fin qui è senza dubbio positivo, soprattutto se penso che siamo partiti da perfetti sconosciuti. Abbiamo avuto una partenza folgorante sia in coppa che in campionato che ha lasciato tutti, noi compresi, a bocca aperta, per poi avere un piccolo calo che, diciamo, ci ha fatto tornare con i piedi per terra e abbiamo chiuso l'anno con due importantissime vittorie. 
Pietro: Il bilancio dell'under 21 credo sia positivo. L'anno solare ha regalato molte soddisfazioni alla società, a me e ai ragazzi. Nel 2012 l'obiettivo è migliorare anche se non sarà facilissimo. In ogni caso, mi sento di dare il massimo dei voti a tutti
Massimo: Abbiamo fatto un buon lavoro fino ad ora….. ma la strada da percorrere è ancora lunga e tortuosa…..non dobbiamo sentirci appagati, anzi stimolati a lavorare ancora di più…


2)   Analizzando anche la situazione di classifica della vostra squadra, alla luce delle aspettative di inizio anno, cos’è che è andato bene e cosa, invece, ha girato per il verso sbagliato in questi primi mesi?

Yuri: Molto bene direi il gruppo straordinario e la grande professionalità e impegno di tutti dirigenti e atleti e collaboratori. Di negativo i troppi infortuni che hanno penalizzato in sostanza anche la classifica.
Maurizio: Sinceramente le aspettative iniziali erano diverse. Probabilmente il fatto che questa squadra la scorsa stagione fosse  arrivata 4° alla final-eight per lo scudetto ci ha fatto credere che, con pochi innesti,  potesse essere competitiva anche in questo campionato e quindi in grado di ambire stabilmente ai primi 4 posti nel nostro girone. Valutazione che, purtroppo, i risultati del campo hanno dimostrato essere ottimistica. Quello che sicuramente è andato bene è l’impegno che la squadra non ha mai fatto mancare. Quello che non è andato bene, oltre all’elevato numero di infortuni con cui da subito ci siamo ritrovatati a fare i conti (in pratica per un motivo o per un altro la squadra non è mai stata al completo) è stata la difficoltà da parte di tutti a calarsi nella mentalità necessaria per andare a affrontare partite in cui  gli avversari ti aspettano con il coltello tra i denti pronti ad approfittare del tuo minimo errore. Sotto questo aspetto le cose sono un po’ migliorate ma certe situazioni che ancora oggi vedo mi fanno capire che c’è ancora tanto da lavorare. 
Edoardo: non so se sono presuntuoso o poco realista nel dire che per il verso sbagliato non ha girato quasi niente, fatta eccezione per un paio di sconfitte sinceramente evitabili, ma sia da un punto di vista organizzativo che sportivo tutto è filato abbastanza liscio. Invece vorrei soffermarmi su un fattore estremamente positivo e cioè il gruppo che si è formato nella mia squadra che, oltre ad essere composta di ottimi giocatori, è formata da ragazzi molto seri che sinceramente mi fanno essere fiero di essere il loro allenatore. E' bello vedere agli allenamenti sempre 15-16 giocatori, nel mio piccolo è già una grande vittoria.
Pietro: Siamo secondi, a due punti dalla prima. Le cose stanno andando bene ma purtroppo abbiamo fallito i due scontri diretti con Livorno e Pisa. L'augurio che mi faccio è quello di restare in scia fino alla gara di ritorno ma non sarà facilissimo
Massimo:  La classifica per ora è abbastanza buona e abbiamo da recuperare una gara con l’ Elba. Dobbiamo lavorare, lavorare, lavorare  e infine lavorare.

3)    Un episodio, uno qualsiasi, dentro e fuori dal campo, che vi è rimasto particolarmente impresso

Yuri:    4 episodi. Il primo le lacrime di Dino dopo l'infortunio a Reggio, il secondo il ritorno in pulmann dopo la grande partita di Perugia, il terzo sabato scorso quando, con la collaborazione del Raiconi, abbiamo fatto credere alla squadra di avere una bomba avuta dalla Juventus e la faccia dei giocatori a fine gara quando hanno saputo che era acqua, fanta e gatorade. L'ultimo e straordinario sono gli ultimi 60 secondi di Isolotto Forlì, quelle cose che capitano una volta nella vita, incredibile
Maurizio: Le lacrime di rabbia di qualche giocatrice al termine di una partita. Sono cose che ti toccano e ti spronato nel cercare di dare ancora di più.
Edoardo: Episodi??? Ce ne sarebbero a decine ma due sicuramente sono quelli da menzionare: il mio esordio in U21 nel Firenze a Siena (prima partita in assoluto per me nel calcio a 5) e prima partita di quella fantastica squadra, e poi lo spiacevole episodio delle scuse mancate, e conseguenti polemiche purtroppo anche fuori dal campo, da parte di un mio amico, in quell'occasione avversario, per aver causato la frattura di tibia e perone ad un mio giocatore in uno scontro di gioco (Yuri dovrebbe sicuramente ricordare). Ripeto ce ne sarebbero tanti altri.
Pietro:
Molti episodi che succedono quotidianamente nell'under sarebbero da raccontare, da chi ha lasciato la squadra per qualche settimana per motivi personali e viene riabbracciato da tutti i compagni al suo ritorno come se nulla fosse successo, da chi lascia il posto al compagno tra i 12, da chi fa il tifo sempre e comunque da fuori anche se gioca meno. L'episodio che mi riguarda, che invece esula dall'under, è stato il grazie che ho ricevuto da Emanuele Frosini e da Federico Leone, dopo i quattro incontri sulla panchina della B. Un ringraziamento molto particolare che voglio e che ricorderò per sempre
Massimo: Il pareggio a 15” dalla fine a Poggio a Caiano e il secondo tempo a Torrita.

4)   Fine anno è anche tempo di ringraziamenti e di regali. Chi vi sentite di ringraziare per il 2011 che sta finendo e cosa chiedete al 2012, sportivamente parlando?

Yuri: Devo ringraziare l'Isolotto Fondiaria, dal primo all'ultimo componente, per aver creduto in me, e poi mia moglie che si sobbarca tre figli e la casa quando io non ci sono (quasi sempre). Cosa mi aspetto? Che questa squadra possa esprimere tutte le sue potenzialità che sono notevoli
Maurizio: Ringrazio tutte le persone che mi sono state vicine in questi mesi  sicuramente  difficili per vari motivi e ringrazio tutti coloro che fanno parte di questo  gruppo:  giocatrici, dirigenti. Il regalo che chiedo è soprattutto per loro: che questo gruppo, questo contesto femminile, abbia il giusto riconoscimento. Solo chi vive l’ambiente femminile dall’interno può capire quanto queste persone meriterebbero. Sicuramente molto di più di quello che hanno. Personalmente mi piacerebbe trovare un 2012 dove poter lavorare con la giusta tranquillità, anche se poi penso a quanto sarebbe difficile abituarsi ad una cosa del genere.
Edoardo: I ringraziamenti sono fin troppo scontati e vanno a tutti coloro che mi permettono di vivere questa meravigliosa esperienza, però devo fare due nomi su tutti (non me ne vogliano gli altri): Italo Casati e Marco Battaglia perché è grazie a loro se ho potuto intraprendere questa meravigliosa avventura iniziata l'anno scorso con la straordinaria esperienza della Juniores. Altri ringraziamenti vanno ovviamente ai miei giocatori che mi sopportano 2 volte a settimana e credono in quello che facciamo; ultimo, ma solo in ordine, va a mia moglie (così se legge è contenta) che tutti gli anni sopporta tutto questo.
Pietro: Quando fai parte di una società che ti mette a disposizione tutto, tutti vanno ringraziati: dal presidente al direttore generale, dal direttore sportivo al vicepresidente, dal magazziniere ai collaboratori, dai ragazzi ai tifosi. Tutti incondizionatamente. In dono per il 2012? Che tutti possano realizzare e portare a compimento i propri obiettivi
Massimo: Vorrei ringraziare chi collabora con me da ormai più di tre anni ( Matteo Baglioni e Andrea Natali )….. per il regalo non dico niente sono scaramantico………. E ringrazio anche Yuri per aver contribuito alla mia crescita sportiva

5)   Un aggettivo per ognuno dei vostri colleghi e compagni di club

Yuri:      colella = chiacchierone;  curci = difensivista;  rossi = Stefano Pioli;  corsi = merdaccia ( mi parò tutti in rigori in coppa toscana quando era in porta con il Porta Romana e mi buttò fuori dalla Coppa al primo turno da detentore con il Casellina. Da allora lo odio ahahah).
Maurizio: Preferisco utilizzare una parola unica per tutti loro e credo che il termine  “pazienti” sia quello che più rende l’idea di loro e del lavoro che quotidianamente fanno.
Edoardo: Campofiloni = Preparato; Colella = Professionista; Curci = Metodico;  Rossi = Emergente.    Grazie Aga per questa intervista e per tutto il lavoro che fai per dare interesse ad uno sport ancora troppo in ombra. Rinnovo a tutti i più cari Auguri.............Ufffffff che fatica.
Pietro: Campofiloni = Meticoloso; Colella = Professionista; Rossi = Tifoso; Corsi = Prezioso;  in più aggiungerei Gaggioli = Insostituibile; Ciuffi = Unico.   Grazie Antonio del continuo, costante e prezioso lavoro che fai per la società e per tutti noi. Buon Natale a tutti
Massimo: Campofiloni = tecnico;  Curci = pacato;  Corsi = non lo conosco molto bene per esprimere un aggettivo che gli si addica, comunque colgo l’ occasione per ringraziarlo per il gruppo del '93 ex Fondiaria che mi ha lasciato;  Colella = preparato

Ed io ringrazio tutti voi per la pazienza e la disponibilità dimostrata nel partecipare a questo gioco di metà anno che, speriamo, sia gradito ai nostri frequentatori.

Un milioni di auguri

 Aga

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